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CULTURA E TEMPO
LIBERO > Cinema |
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Il diavolo veste Prada |
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David Frankel
20th Century Fox |
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Commedia frizzante e raffinata nello stesso
tempo, girata con arguzia e con molto senso del ritmo dal
regista David Frankel, gioca con uno spiffero lasciato aperto
sul mondo della moda da Robert Altman, con maggiore leggerezza,
ma senza frivolezze. Il tema potrebbe essere risaputo: c'è la
trasformazione di una ragazza qualsiasi (la brava Anne Hathaway,
che proprio con questo film troverà il suo momento) nelle
segretaria perfetta della direttrice del più importante e feroce
giornale di moda. Quest'ultima, ispirata dalla vera direttrice
di Vogue, Anna Wintour, e interpretata in modo magistrale da
un'algida e spietata Meryl Streep (che guadagnerà cosi
l'ennesima Nomitation all'Oscar), è un deus ex machina nel mondo
della moda: piazza i suoi stilisti preferiti, sposta i gusti e
le passioni, smuove budget senza battere ciglio. Il suo ufficio
è una sfida continua con l'alterigia, la sua corte è una legione
pronta a buttarsi ovunque ed essere la sua segretaria vuol dire
sacrificare la propria esistenza al lavoro e all’effimero.
Dietro la commedia, che scorre veloce e allegra, c'è però
sostanza, una storia con poche pretese, molti colpi di scena,
più di una battuta felice e un cast di tutto rispetto anche nei
ruoli secondari interpretati da Adrian Grenier, Simon Baker,
Stanley Tucci, Tracie Thoms, Emily Blunt, Eric Seltzer, Rich
Sommer, Stephanie Szostak.
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