|
|
|
CULTURA E TEMPO
LIBERO > Cinema |
|
|
|
I soliti sospetti |
|
Bryan Singer, 1995
Lucky Red - 106' |
|
|
|
Un
caso più unico che raro questo de I Soliti Sospetti, film di
confine tra giallo e poliziesco che non lascia nulla al caso
(dalla sceneggiatura alla fotografia) e si impone tra le opere più
belle e geniali della filmografia americana degli anni novanta: il
giovane regista Brian Synger non riuscirà purtroppo a ripetersi
su questi livelli nei suoi passi successivi, ma resta il ricordo
di un piccolo film, che mischiando un linguaggio di genere, quello
appunto del poliziesco ed una sceneggiatura assolutamente
spiazzante per lo spettatore, da vita ad un ritmo incalzante. La
trama in fondo non è affatto nuova e si apoggia su una storia
apparentemente semplice, rivestita però di colpi di scena
continui: dopo una rapina, la polizia sottopone ad un serrato
interrogatorio cinque malviventi che sembrano non avere nulla in
comune l'uno con l'altro. Solo nel proseguio si scopriranno i
punti di contatto e la mente che li guidati. Un cast stellare, con
Kevin Spacey in evidenza, per un idea piccola e originale: basta
poco per fare cinema. |
|
|
|
Vai
all'Archivio Cinema
|
|