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CULTURA E TEMPO
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Danzando a piedi nudi (Le
rivoluzioni di Patti Smith) |
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Ruggero Marinello
Selene Edizioni |
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"Viviamo in un'epoca in cui la gente è convinta che
si può dire qualunque cosa e trasformarla in un'opera d'arte. Ma
non è per questo che abbiamo combattuto.
Quello per cui abbiamo lottato è il diritto a esprimere le nostre
idee" diceva Patti Smith nel 2003 ed è la testimonianza di una
grande artista che ha attraversato gloria e dolore, gioia e
rivoluzioni.
Dagli esordi nella New York City brulicante ed elettrica agli
inizi degli anni Settanta ad oggi, Patti Smith ha maturato un'idea
di artista a trecentosessanta gradi. Capace di passare dal rock'n'roll
alla poesia, dalla pittura alla fotografia, ma anche di sapere
leggere tra le macerie delle Twin Towers e di pronunciarsi per la
pace in un mondo perennemente in guerra.
Con i dischi, a partire dall'indimenticabile Horses, una
delle pietre miliari della storia del rock'n'roll, fino al
recentissimo Trampin', con i libri, con i dipinti e con il
suo portamento esile e coraggioso, Patti Smith ha assolto il suo
compito quotidiano, la sua rivoluzione: essere un'artista dei
nostri tempi.
Ruggero Marinello la racconta attraverso i suoi compagni di
viaggio e i suoi modelli di riferimento: da Sam Shepard a John
Coltrane, dal Patti Smith Group a Kurt Cobain, da William
Burroughs ad Allen Ginsberg.
Con un'eccezione importante (Bob Dylan) e con una passione
infinita. |
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